-Cos'è Slow Food .
Slow Food promuove il diritto al piacere, a tavola e non solo. Nata come risposta al dilagare del fast food e alla frenesia della fast life, Slow Food studia, difende e divulga le tradizioni agricole ed enogastronomiche di ogni angolo del mondo, per consegnare il piacere di oggi alle generazioni future.

Slow Food rieduca i sensi assopiti, insegna a gustare e a degustare. Allenare il palato a riconoscere le differenze

rende l’amore per il cibo un’esperienza universale. E permette a consumatori “educati” di indirizzare verso la qualità – gastronomica, ambientale e sociale – le scelte produttive.

Da gennaio 2008 anche Certaldo ha una propria condotta che organizza cene, degustazioni, convegni ed eventi.

Se vuoi associarti od avere informazioni sugli eventi contatta la Fiduciaria Elisa Buti al 340-3788239 oppure via mail a elbuti@libero.it

www.slowfood.it

Cos'è la Fondazione Slow Food per la Biodiversità ONLUS  
La Fondazione Slow Food per la Biodiversità-Onlus difende la biodiversità alimentare e le tradizioni gastronomiche di tutto il mondo, promuove un’agricoltura sostenibile, rispettosa dell’ambiente, dell’identità culturale dei popoli e del benessere animale.
Figlia di Slow Food, ma con una propria autonomia statutaria, economica e amministrativa, finanzia i progetti realizzati per la tutela della biodiversità: l’Arca del Gusto, i Presìdi e il Premio. Sostiene progetti in tutto il mondo, ma l’impegno più importante è legato ai Paesi più poveri, dove difendere la biodiversità non significa soltanto migliorare la qualità della vita, ma garantire la vita stessa. Vive grazie alla

mobilitazione del Movimento Slow Food, ma anche delle istituzioni, delle aziende private, delle altre Fondazioni e di chiunque sia interessato a sostenere progetti in difesa della biodiversità.

www.fondazioneslowfood.it

Cos'è un presidio Slow Food  

I Presìdi sostengono le piccole produzioni eccellenti che rischiano di scomparire, valorizzano territori, recuperano mestieri e tecniche di lavorazione tradizionali, salvano dall’estinzione razze autoctone e antiche varietà di ortaggi e frutta.
I Presìdi coinvolgono direttamente i produttori, offrono l’assistenza per migliorare la qualità dei prodotti, facilitano scambi fra Paesi diversi e cercano nuovi sbocchi di mercato (locali e internazionali).